E sembra solo un campo,
pieno di sassi.
Piatti, verticali.
Uno per gli uomini,
due per le donne.
Senza data, senza nome.
Talmente vicini, talmente simili.
Neppure una fotografia, o un fiore.
Ma ognuno riconosce
la pietra su cui piangere.
Vorrei anche io fermarmi qui,
dove il dolore mantiene il privilegio
del privato, dell'intimo.
Thursday, January 18, 2007
Wednesday, January 17, 2007
Marocco
Mi fissi con occhi solcati,
neri e vacui,
in ombra, dietro il velo.
E cosa pensi di me
non posso capirlo.
Poi ti fermi sul mio viso,
su questi occhiali
neri, enormi.
E forse ci diamo
la stessa risposta:
ognuno si nasconde come può.
neri e vacui,
in ombra, dietro il velo.
E cosa pensi di me
non posso capirlo.
Poi ti fermi sul mio viso,
su questi occhiali
neri, enormi.
E forse ci diamo
la stessa risposta:
ognuno si nasconde come può.
Tuesday, January 16, 2007
Marocco
E' in mezzo al niente
che trovo i tuoi occhi.
Dritti sull'orizzonte
di una pista,
e pieni di una luce nuova:
la gioia del qui ed ora.
Finalmente il fanciullo
che ancora si diverte.
E mai niente, pare,
sarà abbastanza
da far spostare l'uno o l'altra.
Ma a volte mi guardi
con quella stessa luce.
che trovo i tuoi occhi.
Dritti sull'orizzonte
di una pista,
e pieni di una luce nuova:
la gioia del qui ed ora.
Finalmente il fanciullo
che ancora si diverte.
E mai niente, pare,
sarà abbastanza
da far spostare l'uno o l'altra.
Ma a volte mi guardi
con quella stessa luce.
Monday, January 15, 2007
Friday, January 12, 2007
Valencia
Sono ombre distese,
di mosaico bianco.
Forme in sospensione,
e nessun appoggio.
Forse qui s'impara
a rimanere a mezz'aria.
di mosaico bianco.
Forme in sospensione,
e nessun appoggio.
Forse qui s'impara
a rimanere a mezz'aria.
Thursday, January 11, 2007
Wednesday, January 10, 2007
C'era la complicità,
nella risata di tutte,
di saperci ormai donne.
Ognuna sconfitta
nella propria maniera.
Ma rendiamo divertenti
gli aneddoti terribili,
che ci hanno portate sin qui.
Indossiamo una faccia disperata
e un tempo vera.
Parliamo e ridiamo
delle storie importanti
e di quelle di una notte.
E' un abbraccio al femminile
questa cena, così intima,
degli anni e di tutte le parole.
nella risata di tutte,
di saperci ormai donne.
Ognuna sconfitta
nella propria maniera.
Ma rendiamo divertenti
gli aneddoti terribili,
che ci hanno portate sin qui.
Indossiamo una faccia disperata
e un tempo vera.
Parliamo e ridiamo
delle storie importanti
e di quelle di una notte.
E' un abbraccio al femminile
questa cena, così intima,
degli anni e di tutte le parole.
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